domenica 29 gennaio 2012

Calcio a 5 Serie B - Brutto scivolone casalingo della Scarabeo Venafro contro il Manfredonia

Nella quarta giornata di ritorno del Campionato Nazionale di Serie B il Venafro Calcio a 5 perde per 5 a 1 in casa contro il Manfredonia. E' andato tutto storto ai molisani, che hanno colpito tre pali e a meno della metà del secondo tempo hanno perso per infortunio il brasiliano Cuculicchio. Ma la cattiva sorte non spiega il risultato finale, che è maturato nella prima frazione di gioco, chiusasi col parziale di 4 a 0. Un primo tempo in cui i bianconeri (oggi in campo con la seconda maglia) sono apparsi poco determinati e lucidi, mentre al contrario i pugliesi, che lottano per evitare i play-out, hanno espresso un gioco vivace, frutto di grande determinazione e voglia di portare a casa il risultato pieno. Eppure sono stati i venafrani a partire bene, con un paio di tiri pericolosi di Cavalcante e Natale, che sono stati neutralizzati molto bene dall'ex Amoruso.

Alla prima vera offensiva il Manfredonia trova subito il goal: un tiro sporco dalla distanza di Danny Totaro sorprende un poco attento Tomei. Il Venafro reagisce subito, e una bella azione volante di Cavalcante e Natale, conclusa col tiro del giovane talento bianconero di poco fuori, da l'impressione che la rete subita sia solo un incidente di percorso. Al 5', però, l'argentino Ferreyra favorisce molto bene il tiro di Cotrufo fuori dall'area molisana: Tomei, coperto da un avversario, non vede la palla arrivare, che gli passa fra le gambe. Nuova reazione della squadra di casa che confeziona anche qualche buona giocata, senza però rendersi veramente pericolosa in area avversaria, anche perché Amoruso fa buona guardia, come al 6' su tiro di Cavalcante, all'8' non si fa aggirare da Cuculicchio in area e all'11' su tiro dell'universale brasiliano dalla distanza. Con la ripresa del gioco una fase di rimpalli a centrocampo viene risolta molto bene da Ferreyra, che dopo aver accelerato sulla fascia, tira con precisione, a trovare l'angolino alla destra di Tomei. I molisani cercano di tornare in gara, ma la mira non è precisa e Amoruso continua a neutralizzare le conclusioni a rete degli avversari. Al 16' una nuova fase di gioco confuso a centrocampo favorisce il tiro di Luigi Castriotta, che porta a quattro le reti per i pugliesi. Al 19' Prete colpisce il suo primo palo: con ottimo intuito si lancia sulla palla rimessa in gioco da Ferreyra verso Amoruso, ma il tiro a colpo sicuro, quasi rabbioso, viene respinto dal legno della porta.
Nella ripresa il Venafro torna in campo con la ferma intenzione di ribaltare il risultato e per circa otto minuti i bianconeri comprimono i pugliesi nella propria metà campo. Passa poco più di un minuto di gioco che Cuculicchio appoggia molto bene per Prete, che dal limite dell'area colpisce un'altra volta il palo; nel prosieguo dell'azione Natale calcia con classe la palla al volo, ma Amoruso respinge. Al 3' Prete serve Cavalcante, che dalla distanza segna l'unica rete per la sua squadra. Dopo una buona occasione per Prete, che si presenta solo davanti ad Amoruso, è la volta di Cavalcante, al 4', a colpire il palo, con un tiro secco dalla distanza. Al 13', in un contrasto di gioco, Cuculicchio si infortuna e deve abbandonare il rettangolo di gioco. Già sotto di tre reti e senza l'aiuto del brasiliano gli uomini di mister Terenzi non possono fare molto per rimettere in discussione il risultato finale: creano anche qualche buona occasione, ma sono poco precisi in fase conclusiva, oltre a prestare il fianco alle ripartenze del Manfredonia. Al 16' Ferreyra con un bel tiro al volo, su schema di calcio d'angolo, colpisce il palo, e poco dopo una serie di rimpalli occasiona l'inserimento di Luigi Castriotta, che non sbaglia presentandosi solo davanti a Tomei.

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